L’Eco di San Carlo

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n. 07 – Domenica,  17 Febbraio 2019

 

L’editoriale

 

Il cristianesimo è Cristo!

 

Aprendo l’incontro con i giovani a Panama il Papa ha voluto sottolineare alcuni passaggi del suo discorso chiamando i giovani a rispondere coralmente.

Dopo l’aneddoto iniziale (“a Cracovia mi chiesero se sarei andato a Panama: ‘Io non so, ma Pietro di sicuro ci sarà’. Pietro è con voi. Pietro e la Chiesa camminano con voi”), strappa gli applausi per la gioventù indigena e per i giovani discendenti di africani; e dice ai giovani: “Voi diventate gli artigiani della cultura dell’incontro”, al contrario di chi crea divisione. Riprende una frase di Benedetto XVI (cui indirizza un altro affettuoso applauso: “Lui ci sta guardando alla televisione”!) e poi la ripete: “Il vero amore non annulla le differenze, ma le armonizza in una superiore unità”: è il “criterio per distinguere i costruttori di ponti e i costruttori di muri”. “Cosa volete essere?” “Costruttori di ponti” gridano i giovani; e Francesco chiosa: “Avete imparato bene, mi piace!”.

Poi il Papa va deciso alla sostanza parlando del sogno dei giovani. “Come si chiama il nostro sogno?”: “Gesù!” rispondono; “Non sento …”; “Gesù!” ripetono; “Non sento …”, “Gesù!” più forte. Cita quindi S. Oscar Romero: “Il cristianesimo non è un insieme di verità, di leggi, di proibizioni. È una persona che mi ha amato tanto e desidera e chiede il mio amore. Il cristianesimo è Cristo”. “Lo diciamo assieme?”, “Il cristianesimo è Cristo”; un’altra volta: “Il cristianesimo è Cristo”; un’altra volta: “È Cristo”.

“Che cosa ci tiene uniti? È la certezza di sapere che siamo stati amati di un amore profondo che non possiamo e non vogliamo tacere”. Parla in modo meraviglioso di questo amore di Cristo e poi dice: “Ti chiedo: credi in questo amore?”, rispondono ‘Sì!’. “Questa è stata la stessa domanda e chiamata che ha ricevuto Maria. Aveva la stessa età di tante di voi. L’angelo le domandò se voleva portare questo sogno nel suo grembo. Maria ha saputo dire ‘sì’, ha avuto il coraggio di dare vita al sogno di Dio. Vuoi dare carne con le tue mani, i tuoi piedi, il tuo sguardo, il tuo cuore al sogno di Dio? Non rispondete adesso, ci sono domande a cui si risponde solo nel silenzio”.

don Giovanni