L’ eco di San Carlo – Domenica 13 Aprile 2014

Scarica la versione pdf premendo  qui pdf (508KB)

testata arancio

Anno XIII – n°14
13 Aprile 2014

humilitas

L’editoriale
Molto peggio della corruzione!
M ercoledì 9 aprile la Consulta interviene ancora a gamba tesa, dichiarando legittima la fecondazione eterologa. Adulterio in vitro! La logica sottesa sembra: avere un figlio è un desiderio buono, perciò ne ho diritto, ad ogni costo. Non quindi il bene comune, in particolare del figlio, ma il mio desi-derio! Ma allora evviva il libero amore o l’uso dell’utero altrui o la pretesa a un figlio sano, bello …(infatti parecchi giudici – sempre loro – avallano tutto). Un’altra motivazione viene addotta (con una parvenza di giustizia sociale): i ricchi vanno all’estero a fare queste cose, i poveri no: perciò devono poterlo fare qui. Chissà perché non vale per i capitali all’estero! (già, ma i poveri non ne hanno!).
Anche per l’aborto è stato un organo della magistratura, ai tempi della diossina di Seveso, a introdurre l’aborto terapeutico (per non far nascere mostri: tutto falso! i feti abortiti, analizzati poi, erano nella norma): e così si spianò la via alla legge successiva. E in questi decenni sempre più la magistratura apre varchi che la legge proibisce, capovolgendo i criteri di fondo della legge stessa.
Si tratta di un cambiamento radicale dei fondamenti del diritto di una società. Si è ormai passati da un diritto fondato sulla persona, sul suo compito, sulla responsa-bilità delle sue relazioni, a un diritto fondato sulle attese-pretese individuali del singolo: il mio desiderio (o il mio istinto) deve poter essere soddisfatto. Ma questa concezione può costruire una società o anche solo una maturità personale?
Mi domando: in una democrazia è giusto che questi capovolgimenti antropologici vengano decisi da un organo non elettivo, con una semplice sentenza di pochi? Per cambiare una frase della Costituzione, guarda che processo occorre! Per cam-biare i fondamenti della vita invece …
Si parla sempre di riforma della magistratura pensando al rapporto con la politica. E’ più importante e urgente il rapporto con i fondamenti etici antropologici. Si dice che i politici son tutti ladri e corrotti: loro ci rubano i soldi. Qui però ci stanno rubando i criteri di vita, e la speranza: ed è molto peggio!
Cristo, in tempi peggiori, ha posto il seme della vera libertà: torniamo a lui, solo su di lui può poggiare la nostra speranza!
13 Aprile 2014
don Giovanni

PAROLA DEL PAPA
Cari fratelli e sorelle,PAPA
Grazie per la testimonianza che date promuovendo e difendendo la vita umana fin dal suo concepimento! Noi lo sappiamo, la vita umana è sacra e inviolabile. … «Così come il comandamento “non uccidere” pone un limite chiaro per assicurare il valore della vita umana, oggi dobbiamo dire “no a un’economia dell’esclusione e della inequità”. Questa economia uccide … Si considera l’essere umano in se stesso come un bene di consumo, che si può usare e poi gettare. Abbiamo dato inizio alla cultura dello “scarto” che, addirittura, viene promossa» (Esort. ap. Evangelii gaudium, 53). Io ricordo una volta … uno [medico] aveva un pacchetto e mi ha detto: “Padre, io voglio lasciare questo a lei. Questi sono gli strumenti che io ho usato per fare abortire. Ho incontrato il Signore, mi sono pentito, e adesso lotto per la vita”. Mi ha consegnato tutti questi strumenti. … Occorre pertanto ribadire la più ferma opposizione ad ogni diretto attentato alla vita, specialmente innocente e indifesa, e il nascituro nel seno materno è l’innocente per antonomasia. Ricordiamo le parole del Concilio Vaticano II: «La vita, una volta concepita, deve essere protetta con la massima cura; l’aborto e l’infanticidio sono delitti abominevoli» (Cost. Gaudium et spes, 51). … A chi è cristiano compete sempre questa testimonianza evangelica: proteggere la vita con coraggio e amore in tutte le sue fasi. Vi incoraggio a farlo sempre con lo stile della vicinanza, della prossimità: che ogni donna si senta considerata come persona, ascoltata, accolta, accompagnata. Abbiamo parlato dei bambini Ma io vorrei anche parlare dei nonni. … Custodire la vita in un tempo dove i bambini e i nonni entrano in questa cultura dello scarto e vengono pensati come materiale scartabile. No! I bambini e i nonni sono la speranza di un popolo! …
(Papa FRANCESCO, al Movimento per la Vita , 11 aprile 2014)

…Possiamo dire che il BICE [Ufficio Internazione Cattolico per l’Infanzia] è nato dalla maternità della Chiesa. Infatti prese origine dall’intervento del Papa Pio XII. … Mi sento chiamato a farmi carico di tutto il male che alcuni sacerdoti … e a chiedere perdono per il danno che hanno compiuto, per gli abusi sessuali sui bambini. … Credo che dobbiamo essere molto forti. Con i bambini non si scherza! Ai nostri giorni, è importante portare avanti i progetti contro il lavoro-schiavo, contro il reclutamento di bambini-soldato e ogni tipo di violenza sui minori. In positivo, occorre ribadire il diritto dei bambini a crescere in una famiglia, con un papà e una mamma capaci di creare un ambiente idoneo al suo sviluppo e alla sua maturazione affettiva. Continuando a maturare nella relazione, nel confronto con ciò che è la mascolinità e la femminilità di un padre e di una madre, e così preparando la maturità affettiva. Ciò comporta al tempo stesso sostenere il diritto dei genitori all’educazione morale e religiosa dei propri figli. E a questo proposito vorrei manifestare il mio rifiuto per ogni tipo di sperimentazione educativa con i bambini. Con i bambini e i giovani non si può sperimentare. Non sono cavie da laboratorio! Gli orrori della manipolazione educativa che abbiamo vissuto nelle grandi dittature genocide del secolo XX non sono spariti; conservano la loro attualità sotto vesti diverse e proposte che, con pretesa di modernità, spingono i bambini e i giovani a camminare sulla strada dittatoriale del “pensiero unico”. Mi diceva un grande educatore: “A volte, non si sa se con questi progetti – riferendosi a progetti concreti di educazione – si mandi un bambino a scuola o in un campo di rieducazione”. Lavorare per i diritti umani presuppone di tenere sempre viva la formazione antropologica, … affrontare con i valori positivi della persona umana le nuove sfide che ci pone la cultura nuova. … Mi viene in mente il logo … della Sacra Famiglia sopra un asinello che scappa in Egitto per difendere il Bambino. A volte per difendere, è necessario scappare; a volte è necessario fermarsi per proteggere; a volte è necessario combattere. Però sempre bisogna avere tenerezza.
(Papa FRANCESCO, ai delegati dell’Ufficio Internazione Cattolico per l’Infanzia, 11 aprile 2014)

La Parrocchia propone

  • I ragazzi ritirino il tagliandino a fine messa. Oggi dopo la messa delle 11.30 si portano gli ulivi agli ammalati. E al pomeriggio alle 15 Via Crucis in oratorio per ragazzi e famiglie; poi c’è un breve concerto con un coro in chiesa.
  • Si raccomanda la confessione (vedi il programma distribuito), in particolare:
    • lunedì santo alle 21 confessioni per giovani e adolescenti della città in Ss. Gervaso e Protaso, presenti i sacerdoti della città;
    • martedì santo ore 21 in S Famiglia e mercoledì santo ore 21 in Ss. Gervaso e Protaso per adulti, presenti i sacerdoti della città;
    • per ragazzi: lunedì (soprattutto elementari) e martedì (soprattutto medie) ore 16-18.
  • Invitiamo famiglie e ragazzi (in particolare chi si prepara alla comunione e alla cresima) a partecipare al triduo pasquale:
    • giovedì santo, Cena del Signore, alle 20.45;
    • venerdì santo, Morte, ore 15; Via Crucis cittadina ore 21 (ritrovo in p.za della Pace);
    • sabato santo Veglia pasquale alle 22 (non c’è messa alle 20.30): vedi programma.
  • Giovedì s. raccogliamo offerte per preti malati o anziani; Venerdì s. per la Terra Santa.
  • Venerdì santo 18 aprile è di magro e digiuno (consigliato anche il sabato santo) [Magro: astinenza dalle carni, dai 14 anni (è bene anche prima). Digiuno: un solo pasto completo (per salute o lavori pesanti: qualcosa gli altri due pasti), niente fuori pasto; si è tenuti dai 18 ai 60 anni]
  • Ricordiamo il gesto di carità: offerte per la ragazza del Kenya Jeptoo Diana, adottata a distanza; offerte per il Centro di produzione e trasformazione agro-pastorale di Katako, Kindu (Congo); alimentari per i poveri della città.
  • Le domeniche di quaresima chi dopo la comunione recita l’ “Eccomi o mio amato e buon Gesù” (in fondo alla chiesa) riceve l’indulgenza plenaria.
  • A Cormano a metà maggio c’è la Fiera dell’usato donato a favore di AVSI: ci chiedono di offrire l’usato. Vedi pieghevoli in atrio.
  • Martedì 29 aprile uscita della 3a età a Chiaravalle. Partenza pullman da S. Carlo 14.20; € 10; iscrizioni Rosetta Albani 02.3544512 entro 26 aprile
  • L’Unitalsi invita ad affrettare le iscrizioni a Lourdes: 8-14 maggio treno; 9-13 aereo.
  • L’oratorio estivo è dal 9 giugno all’11 luglio: indicazioni dopo Pasqua. Gli animatori devono partecipare al corso del 12 e 19 maggio e ai successivi incontri nei singoli oratori.
  • Le iscrizioni alle vacanze estive per 3a-5a elementare, medie, adolescenti si chiudono oggi. Affrettarsi.

Il 5 per mille (Codici Fiscali di alcuni enti)
Invitiamo gli interessati a segnalarci eventuali inesattezze

  • Piccola Fraternità (nostro banco di solidarietà)      97032880151
  • Associazione sportiva “S. Carlo Humilitas”(nostro oratorio)                    97412160158
  • Scuola materna Giovanni XXIII, Novate           03574730150  
  • La Tenda onlus, Novate                    97269160152  
  • Banco Alimentare (raccolta alimentari in Italia)                    97075370151  
  • Unitalsi           04900180581  
  • Cooperativa dei fiori, Bresso 04074390156 
  • Associazione Giovanni Testori 12635680155
  • AVSI 81017180407


Per sapere quali sono gli avvisi della settimana andare 
qui

This entry was posted in Archivio Eco di San Carlo. Bookmark the permalink. Follow any comments here with the RSS feed for this post. Both comments and trackbacks are currently closed.