L’ eco di San Carlo – Domenica 11 Maggio 2014

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humilitasL’editoriale
Maria, donna e madre!
Guardando, o ricordando, oggi con gratitudine e affetto le nostre mamme, contempliamo la Madonna. Una giovane (dicono non avesse ancora 20 anni) matura, protesa a Dio e al vero bene del suo popolo oltre i propri buoni progetti, consapevole che solo Dio potesse portare la salvezza attesa, tanto che decide di realizzare il suo desiderio di amore e di fecondità offrendolo a Dio nella verginità, certa che quello slancio di dedizione totale al destino ultimo di tutti fosse l’atto di amore più grande e contenesse, pur nel sacrificio, la felicità più vera. Per questo Maria è “la” donna, a cui ogni donna, ogni persona deve guardare per realizzare la propria vita e il proprio amore. Diceva un santo prete: se uno, anche nel matrimonio, non ha almeno un briciolo di esperienza o almeno di desiderio di quella dedizione, di quella pienezza, che chiamiamo castità, non può capire neanche che cosa sia l’amore umano.
Maria, così innamorata, ha coinvolto anche Giuseppe in questa offerta amorosa verginale (poco importa che Giuseppe le sia stato dato come promesso sposo prima o dopo il suo proposito di verginità): le esperienze ideali umanamente vere coinvolgono chi si incontra. Non siamo più capaci di proporre gli ideali ricevuti, perché già noi non li viviamo più con consapevolezza (poi ci lamentiamo dei giovani!).
L’imprevista, impensabile, straordinaria conclusione è stata che questa donna eccezionale è anche madre, e quale madre!, Madre di Dio. L’affidarsi a Dio ha ricevuto il centuplo. Non solo, ma la Madre del Dio fatto uomo, ai piedi della croce in un grande doloroso parto (questo sì nel dolore, diversamente di quando a Betlemme ha partorito vergine senza sofferenza), è diventata madre di ogni uomo chiamato alla vita divina del suo figlio Gesù.
Quale abissale distanza tra questa esperienza di amore, teso e offerto a Dio, intessuto di umiltà e gratuita dedizione, e, dall’altra parte, un amore fatto di soddisfazioni senza responsabilità, una procreazione a misura dei propri progetti: possesso e non più dono. Educhiamo alle cose grandi, non rincorriamo i falsi ideali.
don Giovanni

PAROLA DEL PAPA PAPA
Cari fratelli e sorelle buongiorno!
il Vangelo di questa domenica, che è la terza domenica di Pasqua, è quello dei discepoli di Emmaus (cfr Lc 24,13-35). Questi erano due discepoli di Gesù, i quali, dopo la sua morte e passato il sabato, lasciano Gerusalemme e ritornano, tristi e abbattuti, verso il loro villaggio, chiamato appunto Emmaus. Lungo la strada Gesù risorto si affiancò ad essi, ma loro non lo riconobbero. Vedendoli così tristi, Egli dapprima li aiutò a capire che la passione e la morte del Messia erano previste nel disegno di Dio e preannunciate nelle Sacre Scritture; e così riaccese un fuoco di speranza nei loro cuori. A quel punto, i due discepoli avvertirono una straordinaria attrazione verso quell’uomo misterioso, e lo invitarono a restare con loro quella sera. Gesù accettò ed entrò con loro in casa. E quando, stando a mensa, benedisse il pane e lo spezzò, essi lo riconobbero, ma Lui sparì dalla loro vista, lasciandoli pieni di stupore. Dopo essere stati illuminati dalla Parola, avevano riconosciuto Gesù risorto nello spezzare il pane, nuovo segno della sua presenza. E subito sentirono il bisogno di ritornare a Gerusalemme, per riferire agli altri discepoli questa loro esperienza, che avevano incontrato Gesù vivo e lo avevano riconosciuto in quel gesto della frazione del pane. La strada di Emmaus diventa così simbolo del nostro cammino di fede: le Scritture e l’Eucaristia sono gli elementi indispensabili per l’incontro con il Signore. Anche noi arriviamo spesso alla Messa domenicale con le nostre preoccupazioni, le nostre difficoltà e delusioni… La vita a volte ci ferisce e noi ce ne andiamo tristi, verso la nostra “Emmaus”, voltando le spalle al disegno di Dio. Ci allontaniamo da Dio. Ma ci accoglie la Liturgia della Parola: Gesù ci spiega le Scritture e riaccende nei nostri cuori il calore della fede e della speranza, e nella Comunione ci dà forza. Parola di Dio, Eucaristia. Leggere ogni giorno un brano del Vangelo. Ricordatelo bene: leggere ogni giorno un brano del Vangelo, e le domeniche andare a fare la Comunione, a ricevere Gesù. Così è accaduto con i discepoli di Emmaus: hanno accolto la Parola; hanno condiviso la frazione del pane e da tristi e sconfitti che si sentivano, sono diventati gioiosi. Sempre, cari fratelli e sorelle, la Parola di Dio e l’Eucaristia ci riempiono di gioia. Ricordatelo bene! Quando tu sei triste, prendi la Parola di Dio. Quando tu sei giù, prendi la Parola di Dio e va’ alla Messa della domenica a fare la Comunione, a partecipare del mistero di Gesù. Parola di Dio, Eucaristia: ci riempiono di gioia. Per intercessione di Maria Santissima, preghiamo affinché ogni cristiano, rivivendo l’esperienza dei discepoli di Emmaus, specialmente nella Messa domenicale, riscopra la grazia dell’incontro trasformante con il Signore, con il Signore risorto, che è con noi sempre. C’è sempre una Parola di Dio che ci dà l’orientamento dopo i nostri sbandamenti; e attraverso le nostre stanchezze e delusioni c’è sempre un Pane spezzato che ci fa andare avanti nel cammino.
Papa FRANCESCO, ANGELUS, Piazza San Pietro, Domenica 4 maggio 2014)

La Parrocchia propone

  • Oggi domenica 11 maggio alle 15 c’è la Messa di Prima Comunione per 51 ragazzi.
  • In fondo alla chiesa ci sono i fogli per l’iscrizione all’oratorio estivo (entro l’1 giugno). Gli educatori parlino con don Giovanni e ritirino il foglio iscrizione; si incontrano i lunedì 12 e 19 maggio al S. Luigi ore 18 (non 18.30!)-19.30.
  • Mese di maggio: martedì 13 messa alle 20.45 in via Gran Paradiso 3-5; mercoledì e giovedì alle 20.45 rosario in chiesa; venerdì alle 21.15 rosario in via Bollate 75.
  • Al centro parrocchiale S. Martino di Cusano Milanino c’è una bellissima mostra “Il Volto ritrovato” (di Gesù) fino al 18 maggio: feriali ore 16-19, sabato e domenica ore 10-12 e 15-19, su prenotazione ore 21.
  • Il 17-18 Maggio dalle 9.30 alle 19 a Cormano (ditta UBB, via dell’Industria 12) c’è la Fiera dell’Usato Donato a favore di AVSI.
  • Domenica 18 maggio è la giornata del malato: mattino e pranzo all’Oasi; ore 15 rosario e messa in Ss. Gervaso e Protaso. Chi partecipa e i volontari diano l’adesione all’Unitalsi.
  • Lunedì 19 maggio alle 21 a Bresso (sala S. Giuseppe, chiesa centrale) c’è un’interessante testimonianza del maestro di sci Lino Zani amico di Karol Wojtyla.
  • Giovedì 22 maggio pellegrinaggio decanale a Caravaggio: 18.45 partenza, 20.30 Rosario e Messa. Iscriversi sul foglio in atrio. € 10 per pullman da versare in segreteria.
  • Don Pino Tagliaferri celebra in Ss. Gervaso e Protaso la messa del suo 50° do ordinazione alle ore 10. Segue pranzo (prenotare entro martedì 20 maggio in segreteria S. Luigi o parrocchia).
  • L’Unitalsi invita alle giornate di spiritualità a Caravaggio il 4-7 giugno: iscriversi ad Angelo Vaghi 023541159, Walter Eusebio 3394905059.
  • All’uscita dalle messe oggi sono in venduti i mensili “Scarp de tennis” a favore dei senza lavoro e “Tracce” con il libretto degli esercizi spirituali svoltisi a Rimini.
  • La nostra parrocchia ha un sito internet: vedi il frontespizio dell’Eco di san Carlo.

Fondo Diocesano Famiglia Lavoro: fase 2

  • Per sostenere la formazione e la riqualificazione.
  • Microcredito per famiglie in difficoltà o per avvio di micro imprese.
  • Accompagnamento e formazione per fare impresa.
  • Contributi a fondo perso per chi ha perso tutto.
  • Contattare la Caritas locale, p.za della Chiesa, martedì e venerdì ore 10-12; giovedì 14.30-17, telefono 3295432961

Nuovi contributi al fondo: fai la tua donazione ad “Arcidiocesi di Milano”, causale “Fondo Famiglia-Lavoro” (IBAN: IT03Z0351201602000000002405 o CCP: 312272)  (vedi anche www.fondofamiglialavoro.it  tel 0258431212)

La Caritas propone (sala parrocchiale, p.za della Chiesa, Novate M., tel. 3295432961):
CENTRO DI ASCOLTO  martedì e venerdì ore 10-12;  giovedì  ore 14.30-17
CENTRO LAVORO per chi cerca occupazione, per chi offre posti lavoro martedì e venerdì ore 10-12;  giovedì  ore 14.30-17 e ore 20

Il 5 per mille (Codici Fiscali di alcuni enti)
Invitiamo  gli interessati a segnalarci eventuali inesattezze

Piccola Fraternità (nostro banco di solidarietà)      97032880151
Associazione sportiva “S. Carlo Humilitas”(nostro oratorio)                    97412160158
Scuola materna Giovanni XXIII, Novate           03574730150
La Tenda onlus, Novate                    97269160152
Banco Alimentare (raccolta alimentari in Italia)                    97075370151
Unitalsi           04900180581
Cooperativa dei fiori, Bresso 04074390156
Associazione Giovanni Testori 12635680155
AVSI 81017180407

Per gli avvisi della settimana vedere gli AVVISI

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